MATILDE
ELEONORA STRINO chitarra e voce
CLAUDIO VIGNALI pianoforte
da maht "forza", "potenza"e hild "battaglia" – una guerriera senza paura del giudizio delle persone che la guardano quasi come fosse un’invasata, una donna che balla da sola in un piccolo paesino nell’entroterra della Spagna. Gli unici compagni di danza: un vento leggero che gioca con i suoi lunghi capelli neri ed un foulard bianco, intrecciato alle braccia affusolate. Lei è fiera, ha il volto sempre rivolto verso l’alto e sembra non temere nulla, è il progetto di Eleonora Strino che nasce con l’intento di raccontare la storia di grandi donne attraverso composizioni originali e rivisitazioni di standard jazz resi celebri dalle leggendarie cantanti americane, brani popolari del sud Italia e del sud America
è riconosciuta dalla critica come uno dei giovani talenti più promettenti del panorama jazz internazionale. La rivista jazz internazionale Jazz Guitar Today l'ha dedicata alla copertina del numero di febbraio 2020. Nel 2023 è uscito in tutto il mondo il suo libro didattico Bebop Scales for Jazz Guitar pubblicato dalla più importante casa editrice musicale indipendente Fundamental Changes. Sempre nel 2023 è uscito il suo primo album da bandleader, registrato dal vivo a Berlino con due leggende del jazz: Greg Cohen al contrabbasso e Joey Baron alla batteria, k'album si intitola I Got Strings ed è stato prodotto dalla rinomata etichetta discografica italiana Cam Jazz. Al Blue Note di Milano ha presentato l'album in trio con Jason Brown e Darhyl Hall. La Strino vanta numerose collaborazioni con alcuni dei migliori musicisti jazz e mantiene un'intensa attività concertistica internazionale. Ha tenuto tournée e tenuto master class in Brasile, Isole Canarie, Nord America, Europa e in tutta Europa. È membro stabile del quartetto di Dado Moroni, prodotto dall'Auditorium Rai; del quartetto di Emanuele Cisi con l'attore Filippo Timi, prodotto dalla Warner Bros; del trio di Greg Cohene del gruppo The Great Guitarist con Ulf Wakenius e Martin Taylor, prima donna a farne parte. Impegnata anche nell'insegnamento, ha diretto workshop e seminari presso il Conservatorio di San Salvador in Brasile, l'Hemu (Conservatorio di Losanna), il Conservatorio Pierre Cochereau di Nizza, il Conservatorio di Tirana in Albania e il Conservatorio Taller de Músics di Barcellona. Attualmente è docente di chitarra jazz presso il Conservatorio di Cosenza
definito dalla critica pianista dotato di una tecnica strepitosa di straordinaria matrice classica, con un tocco pieno di colori e di grandi doti interpretative, ha vinto il Primo Premio assoluto al prestigioso concorso internazionale per pianoforte jazz: “Parmigiani Montreux International Jazz Piano Solo Competition 2013”. Si è diplomato in pianoforte classico e jazz con il massimo dei voti e la lode presso i Conservatori di Ferrara ed Adria. Ha suonato e collaborato con alcuni tra i più importanti artisti quali: Dave Weckl, Joe Locke, Gretchen Parlato, Rob Mazurek, Michel Godard, Shawnn Monteiro, Lucy Woodward (Snarky Puppy), Emanuele Cisi, Eivind Aarset, Arne Hiorth, Tiger Okoshi, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Javier Girotto, e tanti altri. Più volte ospite a trasmissioni radiofoniche su Radio Nazionale Svizzera, Inghilterra e RAI “La Stanza della Musica”, “Piazza Verdi” e “Battiti” è stato ospite a “I 25 anni di Porta a Porta” e “Domenica In”. Come solista e in trio ha tenuto numerose tournèe in tutto il mondo, tra cui alcuni festival quali: “Montreux Jazz Festival – Grand Palace Montreux” (Svizzera), “Septembre Musical – VeveyMontreux, “La Nuit des Pianistes”, “Oslo Grefsen Jazz Society”(Norvegia), “Eldmessa Project Frikirkjan and Iceland National Radio Reykjavik” (Islanda), “Japan Tour Kobe, Tokyo, Kyoto 2017 2022”(Giappone), ”Sanremo 2019 e tanti altri. È titolare della cattedra di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino.
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