CULLA E TEMPESTA
FARAUALLA
GABRIELLA SCHIAVONE voce
TERESA VALLARELLA voce e percussioni
MARISTELLA SCHIAVONE voce
LOREDANA SAVINO voce
PIPPO D'AMBROSIO batteria
Il Mare è Culla e Tempesta. La Natura maltrattata dall’uomo e mai arrendevo le è Culla e Tempesta. I Bambini, vere vittime di questi tempi oscuri, che soffrono senza capirne il motivo ma che inesorabili cercano la gioia di vivere, sono Culla e Tempesta. Dal Mare tornano a emergere le voci di questo quartetto che per tre decenni ci ha accompagnato lungo viaggi indimenticabili, nuotando tra le espressioni vocali di etnie ed epoche storiche differenti. Il punto di partenza di ogni composizione è una suggestione, un’immagine, un sentimento, descritti attraverso l’immediatezza espressiva della voce. Il quartetto vocale Faraualla è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti, le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di diverse etnie e di periodi storici differenti. Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nel repertorio Faraualla, nelle composizioni originali, che spesso si evolvono a partire da una matrice improvvisativa, come nei brani tradizionali. Le suggestioni di un percorso attragli Artisti verso culture tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono con forza le radici culturali del gruppo. La Puglia è presente nel “suono” che connota la formazione barese, negli strumenti che accompagnano l’esecuzione, nello stesso nome del gruppo.





